Orrore e raccapriccio (una biammortizzata su questo blog)

di officinedada

Se c’è una capacità comprovata dell’industria della mountain bike, è spararsi nei piedi nei momenti di boom. La ricetta è semplice: incomunicabiltàcon i media che non siano specializzati, innalzamento dei prezzi, incapacità delle federazioni di mantenere una massa di amatori praticanti democratizzando i formati gara. E’ successo con gli albori, con il crosscountry e la downhill, e sta succedendo inevitabilmente anche con l’enduro. Una qualunque bici nuova o usata, che non sia allo sfascio, costa molto. Aver cambiato paese, però, mi ha anche permesso di cambiare ottica: lavoro per una ditta che si chiama GoOutdoors che propone attrezzature per vita all’aperto, a prezzi competitivi ma di qualità (in un mercato molto più dinamico di quello italiano). Lo stesso approccio si trova anche nella produzione e vendita di mountain bike, dove è inziata la commercializzazione della Calibre Bossnut.

bossnut

Biammortizzata non raffinatissima (è un monocross assistito da biella), però con telaio di alta qualità e montaggio di prim’ordine: gruppo Deore 2×10 completo (inclusi mozzi), forcella Sektor ad aria, ammorizzatore Monarch, compenentistica Wtb e Ritchey Trail. La corsa è 130 sia davanti che dietro, ma forse il punto più saliente è costituito dalla geometria: il tubo orizzontale è sufficentemente lungo e lo sterzo parecchio aperto. A 999 sterline (1274 euro), è una bici davvero seria che non richiede nessuna sostituzione (ci sono anche manubrio da 750 e pedali flat). All’ultimo incontro in azienda, abbiamo visto il prototipo montato Alivio/Suntour che dovrebbe scendere sotto i mille euro.

Per chi invece dispone di meno o preferisce le front, a 599 sterline (746 euro) esiste la Calibre Gauntlet.

gauntlet

Applica lo stesso concetto a una front, utilizzando sram X7 con freni Elixir, una Xc32 ad aria ed un peso decisamente contenuto. Per questa è invece in previsione un modello superiore.

Il punto non è meravigliarvi con la pubblicità, ma semplicemente dirvi che ci voleva una ditta fuori dal giro per sfruttare al meglio l’alta qualità e l’abbattimento dei prezzi della produzione di massa. Io ovviamente sto tentando di convincere l’ufficio vendite che due bici così vanno vendute online in tutta Europa.