Perchè una semplice hardtail può essere la vostra migliore amica- di Seb Kemp

di officinedada

 

Una sera mentre stavo sbirciando tra i forum, sul solito topic dei montaggi delle front, sono capitato per caso su questo articolo di Bikemag. Dice esattamente uqello che penso sull’usare un’hardtail. io credo che si possa dire molto di più, ma non molto meglio in meno spazio, quindi l’ho tradotto. L’originale lo trovate qui: http://www.bikemag.com/blog/friday-five-hardtail/

 

Questa è la mia bici. E’ figa, semplicemente figa. Chiamatela hardtail se dovete, ma in realtà è una bicicletta molto capace, multiterreno, multistagione, per ogni tempo, per ogni scopo, a tutto tondo, tutto a bordo, tutto incluso, per ogni inferno che si scateni, tutta stelle, brillante in ogni modo.

 

Anche se non ne avete una, sono sicuro che potete comprenderne i vantaggi: facile da pulire, affidabile, bassa manutenzione, più economica, necessita di meno grasso, meno scricchiolii e meno stress. ma ci sono alcuni motivi del possedere un’ hardatail che forse ancora devono sopraggiungervi.

 

Eliminazione completa della scienza dei razzi.

 

Nel caso vi presentiate a una pedalata di gruppo o vi incontriate presso un remoto ingresso di sentiero, la possibilità che veniate annoiati a morte dall’insano berciare su qualcosa di “scientifico” è grandemente ridotta. Questo avviene perchè altri riders credono che chiunque usi un’hardtail è:

 

-Un principiante

 

-Un tipo “particolare”

 

-Un povero

 

-Tragicamente naif.

 

Non tenteranno di attrarvi in conversazioni su telemetria digitale, gradi e coefficienti di resistenza, leveraggi e altre insensatezze che hanno letto sul retro di un catalogo o in qualche ridicolo forum. Penseranno che non avete la capacità di comprendere quel livello di stimolazione celebrale o che semplicemente non vi interessa. E’ cosa buona, ora potete pedalare in santa pace.

 

Bellezza.

 

Chi ha cantato:” La vera perfezione dev’essere imperfetta/ So che sembra folle ma è vero”? Risposta: Noel Gallagher con gli Oasis (“little by little”). La mia hardtail è la bici più bella che abbia posseduto. La sua imperfezione? La semplicità.

 

E’ classicamente bella nel più semplice senso del termine. E’ geometricamente bella, solo due triangoli le cui linee si fondono in una forma esteticamente così piacevole. E’ elegante senza essere troppo graziosa, classicamente tradizionale senza essere retro, archetipica senza essere noiosa fino all’osso.

 

Quando penso ai miei anni formativi con la mountain bike, 20 anni fa, penso alla bici sulla quale andavo allora. Non era molto differente da quella che uso ora. Sono sicuro che il me stesso 13enne apprezzerebbe la bici che uso oggi. Inoltre è possibile che il me stesso più giovane avrebbe trovato la bici di moda oggi un pò troppo fantascientifiche, complicate e semplicemente bizzarre. Penso che se vedesse una bici moderna, vedrebbe un casino di angoli, pezzi e movimenti, scarabocchi e arrangiamenti meccanici radicali.

 

Innovativa?

 

Quando il mondo impazzi per le biammortizzate, nei primi anni duemila, le hardtail furono dimenticate. C’è voluto un pò perchè le biciclette di quel tipo diventassero realmente affidabili, responsabili e completamente adulte, e tutti noi abbiamo sperimentato le difficoltà degli esperimenti adolescenziali. Quando le biammortizzate comparirono e decollarono, sarebbe stato facile pensare che l’innovazione nelle hardtail si sarebbe completamente fermata. Sicuramente nessuna grande azienda si è mai preoccupata di sviluppare ulteriormente ciò che per loro era solo un dinosauro, ma molte piccole realtà  crearono alcune delle migliori innovazioni nella mountain bike: forcellini più robusti, assi passanti, serie sterzo interne, tubazioni più sviluppate e geometrie più lunghe, più basse ed aperte. Migliorarono l’hardtail. Ora ne abbiamo di resistenti, affidabili, leggere (talvolta), economiche (talvolta), che si integrano perfettamente nel mondo attorno a loro.

 

La mia hardtail non è la stessa che pedalavo da 13enne. Apparentemente simili, ma sottili miglioramenti e aggiustamenti la rendono capace quanto me. Guardate la foto. Ha una forcella fantastica, una trasmissione spaziale, ruote in carbonio, un reggisella telescopico, freni potenti e gommoni sui cerchi. Non c’è tanta differenza tra lei e una biammortizzata top di gamma. La geometria è indovinata così che io possa attraversare con confidenza terreni tecnici, va in salita come un topo su per una grondaia e va dove la metto. Non ci sono setup folli, lavori ad indovinare, ripensamenti sul sentiero e movimenti misteriosi dove il peso del corpo si muove assieme a cambiamenti di terreno e sospensioni che causano conflitti.

 

Ninja.

 

Se avete mai voluto sentirvi dei ninja su una bicicletta, allora l’hardtail è il modo più veloce per arrivarci. Dovunque la puntiate, deve andare. Incasinatevi, e vi verrà insegnata una lezione. Improvvisamente la mountain bike ritorna alla sensazione principale di una persona che vola attraverso la natura. A parte i momenti di “Oh merda, questo farà male”, quando avete iniziato ad andare in bici ciò che più può avervi colpito può essere stata la purezza di tutto quanto. Una sfida elementale nella quale il come prendete le decisioni può risultare nel successo o fallimento della vostra avventura. Un modo di esercitare controllo e provare le abilità senza la rete di sicurezza della società attorno, e dove l’unica vittima degli esperimenti con la linea di rischio siete voi. Questo è il motivo per cui ho iniziato con la mountin bike, penso. Questo è il motivo per cui ancora la amo. La mia hardtail è nuovamente un esercizio di purezza. Tutto è nudo al punto che ci siamo io, e i modi in cui io decido di mettermi alla prova.

 

Meno forature?

 

Tutto viene esagerato da un’hardtail. La selezione delle gomme è essenziale su ogni bici, ma sulla mia non ci sono scorciatoie. Se volete essere veloci ovunque, avete bisogno di un bel pò di sezione. Io uso dei Maxxis Minion 2.5 EXO tubeless sulla ruota dietro, e non ho mai forato da febbraio. Ne sono sorpreso. Lo devo far risalire al rifiuto di abbassare la qualità o il peso. Cavolo, ora che non ho bielle in movimento a fermarmi o pensieri di masse sospese, posso impazzire e mettere le gomme migliori sul mio cavallo. E’ fantastico avere meno cose a cui pensare. Comunque, la vera ragione per le minori punture può essere che mi muovo con più attenzione.

 

Io non uso sempre una rigida, ma provo piacere a usarne una per la sua semplicità. Sono sempre stato spaventato dalla devoluzione tecnologica, ma ora so che posso amare per sempre la mountain bike anche se dovrò per sempre pedalare con un’hardtail. Questa coscienza mi ha dato libertà e tolto un peso dalle spalle.

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